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Manutenzione Straordinaria
Uno sguardo alla caldaia...(4 anni dopo)
Acqua! + Acqua! + Acqua! = Calcare!
Così essenziale nella nostra vita! Il suo apporto di minerali benefici per il nostro organismo è assolutamente indispensabile per assicurare le nostra sopravvivenza. Nel corso del suo tragitto fino alle nostre case, l'acqua si arricchisce di preziosi minerali tra cui anche il carbonato di calcio, o più comunemente detto calcare. Questa sostanza determina, a seconda della quantità presente, la durezza dell'acqua. Non ne compromette la qualità, anzi ne conferisce un sapore ancora più gradevole. Purtroppo, a differenza del nostro organismo, gli elettrodomestici, le tubazioni e, in generale, tutto ciò che non è umano, risento del 'deposito' di questa sostanza. Nel caso in cui l'acqua venga a contatto con sostanze alcaline oppure sia riscaldata o portata ad ebollizione, il calcare ha la tendenza a staccarsi dall'acqua e depositarsi , creando delle incrostazioni.
Storia della caldaia del test
E' quindi logico dedurre che anche il nostro Gioel (o macchina a vapore di qualsiasi tipo) risenta di questo problema. La caldaia che vedete in foto è stata utilizzata per 4 anni, pulita occasionalmente, sia con aceto (molto raramente 3 o 4 volte), sia con lo spurgo dell'acqua.
Purtroppo ho dovuto cambiarla a causa di un piccolissimo foro che si era creato nella saldatura (un buco piccolo quanto la punta di un ago). Questo problema l'ho scoperto aprendo la macchina a seguito di continui corto circuiti e salti della contatore della corrente. Una volta asciugato, se veniva messa in funzione la caldaia, si vedeva una piccola perdita quando andava in pressione. Perdita che si tramutava di nuovo in goccioline d'acqua e che creava i corto circuiti. In realtà il problema non risiedeva tanto nel foro, quanto in 'come' ho cercato di sistemarlo. Ho provato a saldarci sopra ottenendo un effetto disastroso e indebolendo ulteriormente la struttura della caldaia. Così sono stato costretto a comperarne una nuova, del costo di circa 130,00€. Ricordo, come ho scoperto in seguito, che i centri specializzati in elettrodomestici dovrebbero essere in grado di risolvere questo problema, senza danneggiare la caldaia.
Apriamo la caldaia
Ecco, quindi, come si è presentata all'interno la caldaia di Gioel, dopo l'apertura!
Vorrei farvi notare come già ad una prima occhiata risalti in evidenza che la struttura interna della caldaia (le pareti) non abbiano risentito in alcun modo dell'effetto del calcare. Forse c'era d'aspettarsi un velo d'incrostazione, ma questo in 4 anni circa non si è formato a causa della caratteristica costruttiva della caldaia. La tipologia di materiale con la quale è formata (acciaio Inox 18/10) ha evitato la formazione del calcare. Peccato non si possa dire la stessa cosa della resistenza. Ecco qualche zoom.
Qui la situazione è cambiata....e di molto pure! Come potete notare quella parte bianca nella resistenza, alta nel mio caso circa 2 millimetri, è il calcare solidificato. Dopo quattro anni d'utilizzo la caldaia non ne ha risentito, ma la resistenza, nonostante funzionasse ancora, non era certo al 100% delle sue performance. Un'occhio attento avrà notato un piccolo mucchietto di polvere sull'angolo...
Quella 'polvere' o sabbietta rimane dentro la caldaia non avendo nessuna via d'uscita. Non influsce sul riscaldamento, ma serebbe bello poter eliminarla, o almeno scioglierla.
Purtroppo dalla posizione del foro di scarico comprendiamo che non sarà mai possibile far fuori uscire tutto questo materiale. Infatti, come si vede dalla foto è leggermente rialzato rispetto al piano della caldaia.
Conclusioni
Abbiamo quindi visto come in qualche anno, una caldaia a vapore può veramente perdere efficacia a causa del calcare. I particolari delle foto ci fanno rendere conto anche di come possa essere difficile estrarre i resti delle incrostazioni dallo scarico quando la caldaia è saldata completamente. Diventa quindi indispensabile conoscere come possiamo fare per eliminare tutto quello sporco dalla nostra resistenza. Una guida alla pulizia della resistenza è in fase di completamento e a giorni verrà pubblicata.
I consigli qui riportati sono presi in buona parte dal manuale d'uso originale Gioel e in parte dall'esperienza d'utilizzo maturata nel corso degli anni. In nessun caso si risponderà per eventuali danni a cose e persone causati dall'uso improprio delle conoscenze acquisite attraverso questo sito. Nella manutenzione del vostro Gioel assicuratevi di usare il buon senso e riflettete bene prima di agire. Se siete insicuri o siete ancora nel periodo di garanzia contattate l'assistenza Gioel.





